Giovedì 10 Ottobre 2019 Fermiamo la guerra al Rojava – Tutte/i sotto il Consolato USA

Fermiamo la guerra al Rojava - Tutte/i sotto il Consolato USA

Fermiamo la guerra al Rojava – Tutte/i sotto il Consolato USA

La Casa Bianca ha dato il via libera e la Turchia si prepara ad invadere la Siria settentrionale.

Il regime fascista turco di Erdogan, sconfitto alle ultime elezioni e segnato dalla crisi economica crescente, cerca di reagire alle difficoltà utilizzando l’arma del nazionalismo e della guerra contro i kurdi per recuperare consensi e mettere fine all’esperienza che si sta sviluppando in Rojava.

L’invasione del Rojava e della Siria del Nord scatenerà nuovamente la guerra in quei territori. Il Medio Oriente continua ad essere al centro dello scontro e dell’attenzione degli stati capitalisti e imperialisti, che cercano attraverso la guerra di espandere i propri interessi. E per fare questo, tutti gli attori regionali ed internazionali coinvolti, dagli USA alla Russia, dall’Iran alla Unione Europea, sono ben disposti a lasciare che la Turchia continui la sua guerra al movimento kurdo, dentro e fuori dai confini del paese, attraverso politiche di repressione, sostituzione etnica e di aperto sostegno a ciò che resta delle milizie jihadiste in Siria. Mentre Ankara continua ad utilizzare il ricatto dei profughi e dell’invasione migratoria come arma contro l’Unione Europea..

Come sta facendo da oltre 40 anni, il movimento kurdo non si arrenderà. Attraverso il PKK le YPG e le YPJ fà sapere che non ha intenzione di cedere alle minacce e in caso di occupazione turca difenderà il proprio territorio e resisterà come ancora resiste in Turchia, sulle montagne del Kurdistan e nell’enclave di Afrin.

La loro determinazione deve essere anche la nostra e darci l’esempio!

Come militanti internazionalisti continueremo ad opporci alle politiche di guerra e sfruttamento che i nostri governi sostengono direttamente anche quando in maniera ipocrita elogiano i kurdi per il loro contributo fondamentale nella lotta contro l’ISIS.

Continueremo a sostenere il movimento kurdo ed il suo progetto di liberazione fondato su anticapitalismo, emancipazione di genere, ecologismo ed abbattimento delle frontiere nazionali, etniche e religiose!

Continueremo ad essere attivi nella solidarietà, portando con noi l’esempio di Lorenzo Orso Tekosher, giovane internazionalista morto combattendo in Rojava e sostenendo con ancor più forza i compagni e le compagne di Orso, perché la loro lotta è anche la nostra.

Raccogliendo l’appello delle organizzazioni kurde , invitiamo tutti/e a manifestare contro la guerra e a sostegno della resistenza kurda in Rojava a partire dal primo appuntamento

A Firenze Giovedì 10 Ottobre – alle ore 18.00 – in Piazza Santa Maria Novella per raggiungere insieme il Consolato USA

Assemblea fiorentina per il Kurdistan

Posted in Kurdistan, manifestazione | Comments Off on Giovedì 10 Ottobre 2019 Fermiamo la guerra al Rojava – Tutte/i sotto il Consolato USA

No al nuovo centro commerciale coop a Campi Bisenzio

No al nuovo centro commerciale coop a Campi Bisenzio

Apprendiamo con preoccupazione le notizie che negli ultimi giorni ci sono pervenute in merito all’inizio a stretto giro di posta dei lavori finalizzati all’edificazione di un nuovo centro commerciale targato Coop sul territorio di Campi Bisenzio.

Il nuovo centro commerciale, un mostro che prevede costruzioni in cemento per un totale di 4,7 ettari più altri 4 di opere cosiddette compensative (per capirci l’insieme di 5 campi da calcio circa), insisterà sull’area di Via Palagetta impattando pesantemente sul già precario equilibrio ambientale della piana fiorentina aumentando esponenzialmente i flussi di traffico, e, andando ad erodere porzioni di quel parco della piana che sempre più risulta essere un bacino di terre da cui attingere con un solo obbiettivo: incrementare la cementificazione ad uso e consumo di multinazionali e interessi di palazzo a scapito dell’integrità ambientale e la salute della piana. Non solo, la costruzione di un nuovo centro commerciale di queste dimensioni, in un territorio già inflazionato da altri suoi simili , si porta con sé una serie di altre pericolose problematiche, tra le quali quella dello sfruttamento al proprio interno dei lavoratori attraverso forme contrattuali discutibili e svantaggiose, adottate ormai da anni all’interno del commercio, come per esempio la previsione di trovare aperti a qualsiasi ora del giorno e della notte i magazzini a scapito di chi con la sua fatica gli tiene in piedi, o lo svuotamento del centro storico dalle attività commerciali e artigianali.

Il Cantiere Sciale Camilo Cienfuegos si oppone con forza alla costruzione di questa nuova opera “inutile e dannosa” nel comune di Campi Bisenzio confermando la propria opposizione a tutte quelle logiche di sfruttamento della Piana connesse all’affermazione delle logiche del capitalismo e combattendo con vigore ogni forma di lavoro che implichi lo sfruttamento dei lavoratori.

Le Compagne e i Compagni del Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos.

Posted in Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos, comunicati | Comments Off on No al nuovo centro commerciale coop a Campi Bisenzio

Sabato 21 Settembre 2019 Inchiostri ribelli

Inchiostri ribelli

Inchiostri ribelli

Torna il festival Inchiostri Ribelli – Tattoo & Riot Arts!
Anche quest’anno il festival sarà itinerante e verrà ospitato da quattro spazi liberati della città: CSA nEXt Emerson, Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos, Lapolveriera Spaziocomune, Occupazione Viale Corsica

Il ricavato del festival andrà interamente in benefit

Una giornata di inchiostri ribelli dedicata al mondo delle ILLUSTRAZIONI e dei FUMETTI.

dalle 15:00 banchetti di fumettisti, illustratori e live painting/aerografie
.. e per i più piccoli laboratori d’arte

Ore 18:30 Presentazione del Fumettista dei VERMI DI ROUGE
https://www.facebook.com/vermidirouge/

Cena a prezzi popolari

Dalle 23:00 Live

Tekka Band -The Rock Cartoon Show
https://www.facebook.com/tekkaband/

DjSet TRASH

ITR – El Pollo Loco da Bologna
https://www.facebook.com/elpollolocodiggei/

Kontagio Trash da Firenze

—-

ELENCO FUMETTISTI E ILLUSTRATORI (in continuo aggiornamento)
Aladin Hussain Al Baraduni
Gianluca Diana
Zahami’s art
N.R.D. – Nessuna Rete Disponibile
Niccolò Puliti – live painting in serigrafia

Ed. Il Galeone

DIS ASS TRO – Autoproduzioni queerpunk https://www.instagram.com/dis_ass_tro/

Il programma completo del Festival inchiostri ribelli
https://inchiostriribelli.noblogs.org/

https://www.facebook.com/events/1369543179850035/

—-

Inchiostri Ribelli è al suo nuovo appuntamento ed ha in serbo parecchie novità.

Inchiostri Ribelli diventa più grande, grazie al contributo del Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos di Campi Bisenzio, dando ulteriore visibilità a quelle sinergie che naturalmente nascono e si sviluppano tra gli spazi sociali occupati e autogestiti.

Firenze è una città ferita: le mille telecamere, le speculazioni finanziarie sugli immobili pubblici e sui terreni demaniali, le forze dell’ordine armate di taser, il sangue versato sul selciato per mano fascista e razzista, gli sgomberi, gli arresti e il coprifuoco imposto ai richiedenti asilo. Firenze è stata svuotata dei suoi cittadini i quali, respinti nelle periferie che si vorrebbero dormitori senz’anima, possono tornare nel centro solo in qualità di operai precari di questo grande parco a tema o in quanto consumatori. Firenze è la città dove l’arte è strumento per il profitto di pochi.

Ma nuove resistenze nascono alle politiche securitarie e alle logiche del profitto che stanno stritolando la nostra città. Nascono e crescono nel silenzio della quotidianità ed erompono in superficie: talvolta il loro contenitore sono le piazze, mentre le loro più belle differenze camminano fianco a fianco, talaltra solcano i palchi e altre volte ancora corrono lungo i binari di una ferrovia che ha appena ricevuto una nuova veste colorata. Talvolta le loro mani sorreggono bandiere, altre volte un microfono, una bomboletta spray o una macchinetta per tatuare. A volte si travestono da operai del comune per poter attacchinare indisturbate in pieno giorno e altre volte indossano costumi di scena e ci mostrano la forza di un teatro restituito finalmente alla collettività.

Inchiostri Ribelli vuole trasformare Firenze da laboratorio di repressione quale è a una fucina dove rielaborare tutto ciò; una grande officina in cui l’arte, grazie all’autogestione, può divenire sempre più strumento di emancipazione, di critica radicale all’esistente, all’omologazione, al profitto costruendo nuove identità e nuovi linguaggi: autentici, liberi, scelti. Linguaggi di ribellione.

Come ogni anno, l’intero ricavato del festival sarà destinato a compagni colpiti dalla repressione. Per questa edizione abbiamo deciso di indirizzare la nostra solidarietà in particolare verso coloro che per le loro idee e la messa in pratica di quelle idee sono ATTUALMENTE privati della loro libertà o stanno correndo un enorme rischio in questa direzione. Così i compagni colpiti dall’operazione “Panico” a Firenze e così anche i compagni di Trento e Rovereto con l’operazione “Renata”. Così anche per gli arrestati fiorentini del G7 del lavoro a Torino nel 2017. I reati contestati sono molti e anche solo per le storture che hanno preso i processi meriterebbero ben più di questo comunicato. Per questo invitiamo tutti a partecipare all’assemblea antirepressiva che si terrà l’ultimo giorno di Inchiostri RIbelli, domenica 29 settembre, alle 17.30 presso Corsica 81, dove alcuni degli imputati ci racconteranno quali episodi vengono contestati e come i processi stanno procedendo. Spendiamo quest’ultimo rigo per mandare un saluto fraterno a Tondo, ancora ai domiciliari per il G7 di Torino: sarà dura quest’edizione senza averti al nostro fianco, ma faremo del nostro meglio. A presto!

Posted in iniziative | Comments Off on Sabato 21 Settembre 2019 Inchiostri ribelli

Sabato 14 e Domenica 15 Settembre 2019 Weekend antifa!

Sabato 14 e Domenica 15 Settembre 2019 Weekend antifa!

Sabato 14 e Domenica 15 Settembre 2019 Weekend antifa!

Sabato 14/9
Cena di Pecora (alternativa vegetariana) per far fronte alle spese dei processi degli/delle antifascist*.
Prenotazioni al numero 3385251921

Dalle 23 live con:
La Milicia – Ska/Punk/HC – Messico
https://www.facebook.com/la.milicia/

Ivanoska – Ska/Punk/Reggae – FirenzeSud
https://www.facebook.com/ivanoskaskapunkreggae/

Domenica 15/9
Torneo calcetto dai un calcio al razzista

Per info ed iscrizioni al torneo di calcio a 5 chiamare 3282827607
Circolo ARCI Dino Manetti, Via Baraca 2 Campi Bisenzio

Durante la giornata musica, birre fresche e pranzo per giocatori e non.

Ore 15:00 Presentazione della rivista ZAPRUDER – Storie in movimento.
https://www.facebook.com/simzapruder/

Posted in concerti, iniziative | Comments Off on Sabato 14 e Domenica 15 Settembre 2019 Weekend antifa!

Fontesanta 2019 – Brigata Sinigaglia sempre presente!

Fontesanta 2019 - Brigata Sinigaglia sempre presente!

Fontesanta 2019 – Brigata Sinigaglia sempre presente!

Sabato 7 Settembre

Ore 15.30 camminata dalla Casina di Fontesanta fino al cippo del Balena al Lonchio.
Durante la camminata soste e interventi sui “Partigiani di ieri e i Partigiani di oggi” con alcune letture dei testi di Sugo e Orso

Ore 19.00 al ritorno dalla camminata aperitivo e a seguira cena e concerto con : “Ivanoska unplugged cantano De Andrè”

Domenica 8 Settembre

Ore 11.00 presentazione del libro “Chi siamo noi… un ragazzo al bosco”, storia e memorie del Partigiano Sugo

Ore 13.00 Pranzo e a seguire musica con “Il Coro Sugo del CPa fi*sud” e “il Menestrello”

BRIGATA SINIGAGLIA SEMPRE PRESENTE!

C’è chi decise di tradire, mettendosi al servizio dell’occupante nazista e di repubbliche fantoccio complici dei peggiori eccidi che la nostra storia ricordi, di torturare, di sparare dai tetti della nostra città contro civili inermi. C’è chi decise di combattere per la libertà e la giustizia, per l’uguaglianza, in clandestinità, nelle città come nei boschi, convinto che solo assumendosi il peso della lotta si può sperare, oggi come ieri, in una società migliore. Abbiamo raccolto il loro testimone e al loro fianco continueremo a camminare verso la libertà.

Posted in Firenze Antifascista | Comments Off on Fontesanta 2019 – Brigata Sinigaglia sempre presente!

Venerdì 6 Settembre 2019 Liberazione di Campi Bisenzio: apericena e presentazione libro su Nikolaj Bujanov

Liberazione di Campi Bisenzio

Liberazione di Campi Bisenzio

In occasione dell’anniversarlo della liberazione di Campi Bisenzio dai Nazifascisti il 2/9/44 il K100Fuegos e l’ANPI – Lanciotto Ballerini presentano il libro:

NIKOLAJ BUJANOV. Il Partigiano Sovietico che dette la vita per Cavriglia
con l’autore Davide Torelli

La storia di un gesto eroico venuto da lontano e destinato a cambiare per sempre le vite di civili inermi nel Comune di Cavriglia, a seguito dei tremendi eccidi nazifascisti del 4 Luglio 1944.
Un ragazzo non ancora diciannovenne, ritrovatosi deportato nella nostra penisola dalla parte sbagliata, deciso a sacrificarsi per difendere la sua categoria di appartenenza fin dalla più tenera età: quella degli oppressi, sottomessi ad un’invasione, umiliati da un regime di terrore.
La storia di Nikolaj Bujanov, Partigiano Sovietico. Medaglia d’oro al valore militare.
Il libro contiene l’inserto a fumetti curato da Varchi Comics “Finché udimmo cantar la mitraglia“, sceneggiato da Francesco Benucci, con i disegni di Frenks Tassi e le chine di Gianluca Borgogni.
Le illustrazioni interne e quelle di copertina sono state ideate e prodotte da Elisabetta Simonti.

Posted in iniziative | Comments Off on Venerdì 6 Settembre 2019 Liberazione di Campi Bisenzio: apericena e presentazione libro su Nikolaj Bujanov

Solidarietà agli anarchici. Tutte libere tutti liberi!

La sentenza del processo di primo grado sulla “operazione panico”, che vedeva imputati /e numerosi anarchici /e ha inflitto condanne pesantissime nonostante nel corso del dibattimento le testimonianze di neofascisti di casapound e sbirraglia varia abbiano fatto emergere un impianto accusatorio caratterizzato da numerose incongruenze e contraddizioni.

In molti casi superando le richieste della accusa sono state inflitte pene di 9 anni e 10 mesi a giova, 9 anni e sei mesi a paska, 9 anni a ghespe, oltre quelle per gli altri incriminati che vanno dai 3 mesi ai 6 anni, per non citare poi i risarcimenti predisposti dal giudice che ammontano a quasi 100 mila euro di cui 10 mila a casapound che anche attraverso la costituzione come parte civile ha confermato ancora una volta la collusione con forze dell ordine e tribunali.

Esprimiamo la nostra solidarietà a tutti i condannati, schierandoci sempre dalla parte di chi lotta e di chi combatte il fascismo quotidianamente.

Tutte libere tutti liberi!

Le compagne e i compagni del Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos

Posted in Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos, comunicati | Comments Off on Solidarietà agli anarchici. Tutte libere tutti liberi!

Sabato 22 Giugno 2019 Pian d’Albero Camminata e iniziativa Antifascista

Pian d'Albero Camminata e iniziativa Antifascista

Pian d’Albero Camminata e iniziativa Antifascista

Sui luoghi della Resistenza di ieri, per animare la resistenza di oggi!

Ore 9.00 – Appuntamento per la camminata all’inizio della strada sterrata che porta a casa Cavicchi, rifugio partigiano e luogo della strage nazifascista

Ore 12.00 – Pranzo popolare

A seguire: interventi, deposizione della corona al monumento per i caduti e musica con il Coro dedicato al Partigiano Sugo e il Menestrello

Seguiranno aggiornamenti e maggiori dettagli

Firenze Antifascista

Posted in Firenze Antifascista, iniziative | Comments Off on Sabato 22 Giugno 2019 Pian d’Albero Camminata e iniziativa Antifascista

Giovedì 6 Giugno 2019 Assemblea aperta verso Inchiostri Ribelli presso Occupazione Viale Corsica 81

Inchiostri Ribelli è al suo nuovo appuntamento ed ha in serbo parecchie novità.

Inchiostri Ribelli diventa più grande, grazie al contributo del Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos di Campi Bisenzio, dando ulteriore visibilità a quelle sinergie che naturalmente nascono e si sviluppano tra gli spazi sociali occupati e autogestiti.

Firenze è una città ferita: le zone rosse, le mille telecamere, le speculazioni finanziarie sugli immobili pubblici e sui terreni demaniali, le forze dell’ordine armate di taser, il sangue versato sul selciato per mano fascista e razzista, gli sgomberi e il coprifuoco imposto ai richiedenti asilo. Firenze è stata svuotata dei suoi cittadini i quali, respinti nelle periferie che si vorrebbero dormitori senz’anima, possono tornare nel centro solo in qualità di operai precari di questo grande parco a tema o in quanto consumatori. Firenze è la città dove l’arte è strumento per il profitto di pochi.

Ma nuove resistenze nascono alle politiche securitarie e alle logiche del profitto che stanno stritolando la nostra città. Nascono e crescono nel silenzio della quotidianità ed erompono in superficie: talvolta il loro contenitore sono le piazze, mentre le loro più belle differenze camminano fianco a fianco, talaltra solcano i palchi e altre volte ancora corrono lungo i binari di una ferrovia che ha appena ricevuto una nuova veste colorata. Talvolta le loro mani sorreggono bandiere, altre volte un microfono, una bomboletta spray o una macchinetta per tatuare. A volte si travestono da operai del comune per poter attacchinare indisturbate in pieno giorno e altre volte indossano costumi di scena e ci mostrano la forza di un teatro restituito finalmente alla collettività.

Inchiostri Ribelli vuole trasformare Firenze da laboratorio di repressione quale è a una fucina dove rielaborare tutto ciò; una grande officina in cui l’arte, grazie all’autogestione, può divenire sempre più strumento di emancipazione, di critica radicale all’esistente, all’omologazione, al profitto costruendo nuove identità e nuovi linguaggi : autentici, liberi, scelti. Linguaggi di ribellione.

Qualche informazione sull’evento:

Quest’anno Inchiostri Ribelli si terrà a settembre… Siamo ben lieti di aver lasciato la calda estate all’Hackmeeting che si è tenuto dal 30 maggio al 2 giugno al nExt Emerson. Inoltre durerà due fine settimana, il 20/21/22 e il 27/28/29, per dare spazio e rendere possibile la massima partecipazione di tutte e tutti.

Il ricavato del festival andrà a sostenere le spese legali di chi ha contribuito a creare nuovi spazi di autogestione e a difenderli.

Quest’anno, infine, lanciamo un contest per la realizzazione della locandina.
Chiunque voglia cimentarsi potrà inviarla alla pagina facebook di Inchiostri Ribelli o alla mail entro il 30 giugno 2019 e l’assemblea di inchiostri deciderà quale sarà la più adatta a rappresentare il messaggio del nostro evento e a risaltare sulle pareti della nostra città e su quelle virtuali dei social network.

insomma, come avete capito il festival sarà ancora più lungo e ancora di più saranno le cose da fare. Per questo chiediamo a chiunque fosse interessato di venire a darci una mano alla costruzione di questa nuova edizione, anche con proposte o suggerimenti. un’occasione, anche, per conoscerci, che poi è uno degli obiettivi principali del festival.
Siete quindi tutti invitati all’assemblea aperta che si terrà giovedì 6 giugno all’Occupazione di Viale Corsica 81.

Posted in Inchiostri ribelli, iniziative | Comments Off on Giovedì 6 Giugno 2019 Assemblea aperta verso Inchiostri Ribelli presso Occupazione Viale Corsica 81

Solidarietà ai lavoratori in sciopero! Solidarietà al Si Cobas!

Negli ultimi anni abbiamo assistito al continuo attacco ai diritti dei lavoratori portato avanti da padroni, imprenditori e politici. Negli ultimi mesi abbiamo “scoperto” (come se non fosse cosa risaputa) in che condizioni si lavora in molte delle fabbriche delle zone industriali della piana: spesso senza contratto o con quest’ultimo che non viene minimamente rispettato, con stipendi arretrati, straordinari mai pagati e condizioni d’igiene e di sicurezza ridicole. Nondimeno nelle aziende più grandi e sindacalizzate la spinta verso le ristrutturazioni, il licenziamento e l’utilizzo di strumenti come lo staff leasing minacciano da vicino il presente e il futuro di centinaia di lavoratori e delle rispettive famiglie.
Le condizioni di questi lavoratori, invisibili ai più, stanno finalmente venendo alla luce grazie alle vertenze aperte dai lavoratori, alle loro lotte e agli scioperi. E quando i lavoratori lottano uniti, bloccano la produzione e magari riescono anche a farsi applicare il contratto come avvenuto alla Tintoria DL di Prato dopo 16 giorni di sciopero (che eresia!), ecco che in soccorso di padroni e capireparto arrivano le forze dell’ordine, che rimuovono i picchetti, picchiano, minacciano e denunciano chi vuole veder rispettati i propri diritti.

Nei giorni scorsi abbiamo visto i lavoratori della Tintoria FADA di Prato entrare in sciopero con blocco della produzione, con l’obiettivo di ottenere il rispetto del loro contratto, che prevederebbe 38 ore settimanali invece delle 84 che sono costretti a fare per non perdere il lavoro (12 al giorno, 7 giorni su 7), peraltro neanche totalmente pagate. La reazione della polizia è stata vergognosa, con diversi lavoratori in ospedale con ossa rotte e lussazioni e una decina di denunciati, tra cui i compagni del Si Cobas, sindacato già colpito da 2 provvedimenti di “foglio di via” dalla città di Prato a seguito delle lotte portate avanti sul territorio.
Non fossero sufficienti lo sfruttamento, il disinteresse delle istituzioni e le violenze della polizia la vicenda della tintoria FADA ha avuto un risvolto mediatico ulteriormente riprovevole. Invece di dar voce ai lavoratori sfruttati e vessati i giornali si sono preoccupati di diffondere la foto del padrone della tintoria, di nazionalità cinese, inginocchiato con un cartello in cui aveva scritto che i “Cobas comandano Prato” e in cui chiedeva aiuto alle istituzioni (sic!). Ed è così che giornalisti servili e in mala fede lo dipingono come un’uomo abbandonato dalle istituzioni e vittima della violenza operaia (ma le ossa rotte sono degli operai!) quando invece è lui che sfrutta decine di lavoratori costringendoli a fare 12 ore al giorno pagandone sì e no un terzo!

Di fronte a questa arroganza padronale e poliziesca, all’inconsistenza e al servilismo della quasi totalità dei giornalisti esprimiamo la nostra massima solidarietà ai lavoratori picchiati e denunciati e ai compagni del Si Cobas, repressi per il loro lavoro sul territorio.

Le compagne e i compagni del Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos

Posted in Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos, comunicati | Comments Off on Solidarietà ai lavoratori in sciopero! Solidarietà al Si Cobas!