Comunicato sul processo per i fatti delle Piagge

Il 24 Ottobre si terrà presumibilmente l’ultima fase del processo per i fatti delle Piagge.

Fatti che vedono imputati 10 antifascist* per aver impedito a un gruppo di Forza Nuova di agire indisturbati per il quartiere nel tentativo di propagandare la loro retorica che è la stessa che ha portato alla creazione del nuovo governo.

Eravamo alle piagge, come siamo stati e saremo sempre ovunque, per impedire ai fascisti di ogni specie di perseguire la loro politica razzista, xenofoba e populista e di fare campagna elettorale prima e sostenere dopo, quello che adesso è il ministro dell’interno.
Un ministro esponente dell’ennesimo governo che, in liena con quelli passati, ha come unico fine quello di creare disparità di condizioni sociali ed economiche a vantaggio delle classi padronali, di cui sono espressione; condizioni che stanno portando la collettività a rivalersi nei confronti dei lavoratori più poveri o più costretti a subire ricatti.

La crisi economica con riduzioni di diritti e perdita di stabilità sono state cavalcate per dividere in nome della difesa dell’italiano dallo straniero, del ricco dal povero.
Noi stiamo dalla parte di chi viene sfruttato, di chi viene respresso: è infatti la prassi condannare chi protesta e non chi crea leggi e riforme che uccidono e impoveriscono i lavoratori e le lavoratrici, o chi cerca di dividere le persone tra straniere e italiane.

Noi ripudiamo il fascismo e la repressione dei padroni, con ogni mezzo
necessario, sempre!

I compagni e le compagne del Cantiere sociale Camilo Cienfuegos

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Mercoledì 24 Ottobre 2018 presidio antifascista presso il tribunale di Firenze

L'antifascismo non si processa

L’antifascismo non si processa

https://www.facebook.com/events/239508593397267/

Il 24 ottobre prossimo è in programma l’udienza probabilmente conclusiva del processo contro gli antifascisti fiorentini per i fatti delle Piagge. Il 6 dicembre 2014 un presidio convocato da Firenze Antifascista impedì il concentramento chiamato da Forza Nuova in quel quartiere. I fascisti volevano speculare sull’onda dei fatti successi a Roma nel quartiere di Tor Sapienza, dove avevano tentato di assaltare un centro per rifugiati, rilanciando le loro parole d’ordine razziste. La pronta reazione degli antifascisti accorsi in presidio costrinse la polizia a scortare i fascisti qualche chilometro più lontano, a Peretola, dove questi ultimi inveirono e minacciarono i passanti e i residenti che si mostravano in disaccordo con la loro presenza.
Appresa la notizia il presidio tentò di muoversi in corteo e fu caricato dalla polizia. La macchina repressiva di questura e tribunale si mise subito in moto contro gli antifascisti, accusati di resistenza aggravata e altri reati. E così, a conclusione del dibattimento il pubblico ministero ha richiesto un totale di 15 anni di galera per 10 compagne e compagni.
A quattro anni di distanza vogliamo ribadire l’importanza di quella giornata e il valore di essersi opposti, come molte altre volte prima, alla presenza di fascisti e razzisti nei quartieri. In piazza quel giorno eravamo centinaia e come antifascisti resteremo tutti al fianco dei processati praticando una solidarietà basata su una lotta e su valori comuni. Questo in netto contrasto con le condanne piovute come al solito da istituzioni e mezzi di comunicazione, portatori di un antifascismo di facciata, finalizzato esclusivamente alla propaganda elettorale. Una sinistra cieca e sorda di fronte alla realtà di un quartiere con gravi problemi e forti contraddizioni sociali, in cui le esperienze di solidarietà come quella del “Pozzo” di Don Santoro sono state fatte oggetto di ripetuti vandalismi ad opera di soggetti sicuramente affini a chi quel giorno avrebbe voluto spadroneggiare per le strade delle Piagge.
Quattro anni fa i fascisti volevano scendere in piazza con il loro solito slogan “prima gli italiani”. Questo slogan è diventato oggi propaganda di governo, e viene utilizzato da Salvini e Di Maio strumentalmente per l’attuazione di politiche che, nonostante siano propagandate come nuove, altro non sono che diretta continuazione delle politiche dei governi precedenti. Non sarà una frazione decimale di deficit a cambiare la sostanza di un massacro sociale che per le classi popolari va avanti da decenni e che continuerà anche con questo governo, fatto di tagli ai servizi, cancellazione di diritti, sfruttamento e disoccupazione. Non saranno ancora più sbirri e telecamere a portarci la vera sicurezza, quella di avere un lavoro, una casa, un’istruzione e una sanità gratuite per tutte e tutti. Non sono stati certo i rifugiati a produrre il disastro sociale in cui viviamo, ma esclusivamente le classi dirigenti che governano questo paese in combutta con quelle dell’UE. E non sarà il teatrino messo in piedi dalle forze politiche oggi al governo a cambiare la realtà di questi fatti.
Non ci dimentichiamo certo che la sinistra istituzionale, che oggi versa lacrime di coccodrillo per l’avanzata della destra reazionaria è proprio quella che ha aperto la strada a Lega e M5S, coprendo i fascisti di Casapound e Forza Nuova, promuovendo per prima il razzismo istituzionale dei decreti Minniti-Orlando, e reprimendo chiunque si opponesse alle sue scelte anch’esse reazionarie.
E’ per questo motivo che riteniamo che solo la risposta di tutti i sinceri antifascisti possa realmente cacciare fascisti e razzisti dai nostri quartieri. Possiamo e dobbiamo contare solo sulle nostre forze e sulla nostra capacità di parlare e relazionarci con chi sente l’odore della menzogna sia nella propaganda del governo giallo-verde sia nella finta opposizione di una finta sinistra, e non ha intenzione di rassegnarsi a questa falsa alternativa.
Proprio di fronte all’avanzata della destra reazionaria e fascista, diventa imprescindibile dare una risposta chiara in grado di ribadire che il nostro antifascismo non può che andare di pari passo con il nostro anticapitalismo, con la ferma opposizione ad un sistema irriformabile che produce sfruttamento, repressione, razzismo e guerra, ed è nemico delle classi popolari di tutti i Paesi.

Invitiamo tutti gli antifascisti ad esprimere la propria solidarietà con i processati per i fatti delle Piagge e ad essere presenti al presidio presso il tribunale di Firenze il prossimo 24 ottobre, dalle ore 9, in contemporanea con l’udienza conclusiva del processo.
L’ANTIFASCISMO NON SI PROCESSA!

Firenze Antifascista

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Domenica 21 Ottobre 2018 Cinema Rush More

Cinema k100 Ottobre 2018

Cinema k100 Ottobre 2018

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Sabato 20 ottobre 2018 al Cpa Firenze sud – Fascismo e repressione – Il ruolo servile dei fascisti nei dispositivi di controllo e repressione

Incontro con Maremma Antifa - Il ruolo servile dei fascisti

Incontro con Maremma Antifa – Il ruolo servile dei fascisti

Alle ore 18.00 Assemblea/Incontro con il Collettivo di Maremma Antifa, protagonista delle mobilitazioni contro Casa Pound e colpito da diverse denunce

24 ottobre ore 9.00 Presidio di solidarietà sotto il Tribunale di Firenze in occasione del Processo a 11 antifascisti -> L’Antifascismo non si processa – Solidarietà agli/alle Antifa, partecipa e diffondi solidarietà!

Centro Popolare Autogestito Firenze Sud
..Oggi come ieri, contro il fascismo con ogni mezzo necessario!

https://www.facebook.com/events/2070952639634199/

Una mobilitazione chiara nei contenuti, in cui l’antifascismo si lega naturalmente alle lotte politiche e sociali, sul lavoro e nelle scuole, alla lotta contro la repressione, all’antirazzismo ed all’antisessimo (https://www.facebook.com/maremmaantifa/).

In questo clima repressivo, costruito e rafforzato da anni di governi di centro sinistra, in cui i fascisti vengono vezzeggiati ed i compagni repressi, questo è accaduto subito, con una celerità a dir poco sospetta, a Grosseto. Una decina di denunce e convocazioni in questura, per i protagonisti della lotta. Manifestazione non autorizzata, il reato. Solamente una banale scusa per reprimere e cercare di ridurre al silenzio un movimento nato da poco e che, evidentemente, non fa dormire sonni tranquilli a Digos e istituzioni cittadine.

Appare ancora una volta lampante come i fascisti siano coperti, tutelati, integrati; da sempre sotto un velo di finto ribellismo si trovano i servi del sistema. Era così negli anni 20/30, così negli anni 70/80 e così è adesso. Questa è Casa Pound, finti ribelli, amici delle questure, che invocano protezione contro i terribili antifascisti e solidarizzano con sbirri feriti.
A Grosseto, come a Firenze ed in mille altre città, le organizzazioni neofasciste sono funzionali al controllo ed alla repressione, strumenti in mano alle istituzioni per meglio combattere le istanze sociali e politiche dei settori proletari.

Sabato 20 ottobre alle ore 18.00 incontriamo i compagni e le compagne di Maremma Antifa per un confronto sulla loro esperienza di lotta e per rilanciare la solidarietà antifascista

Massima solidarietà a Maremma Antifascista ed a tutt* coloro colpiti dalle denunce,

Mercoledì 24 ottobre – ore 9.00 Presidio presso il tribunale di Firenze in occasione della sentenza per 11 antifascisti, processati per aver impedito un comizio di Forza Nuova alle Piagge.

CONTRO LA REPRESSIONE: ESTENDERE LA SOLIDARIETÀ E RILANCIARE LA LOTTA

Firenze Antifascista

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Domenica 14 Ottobre 2018 Cinema Il treno per il Darjeeling

Cinema k100 Ottobre 2018

Cinema k100 Ottobre 2018

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Venerdì 12 Ottobre 2018 Incontro con militanti internazionalisti di ritorno dal Rojava

Internazionalisti al ritorno dal Kurdistan

Internazionalisti al ritorno dal Kurdistan

Sosteniamo il Kurdistan in lotta
Sosteniamo la solidarietà internazionalista!

Venerdì 12 ottobre al Centro Popolare Autogestito Firenze sud – Via di Villamagna 27/a:

Dalle ore 20.00 Aperitivo/cena con piatti preparati dalla Comunità Kurda della Toscana, a seguire
Assemblea e incontro con la partecipazione di tre compagni internazionalisti europei di ritorno da esperienze di solidarietà internazionalista in Kurdistan ed in Siria del Norde che hanno preso parte alla Resistenza di Afrin, con un intervento video del compagno fiorentino “Orso”, che da oltre un anno combatte con la resistenza YPG in Rojava

La serata al CPA continuerà poi nella sala concerti con Fai fischiare le orecchie a Salvini Night al CPA Fi*Sud per una serata benefit antifa foggiani!

Per la liberazione di Ocalan e di tutti i prigionieri politici in Turchia, contro la messa al bando del PKK, sosteniamo la lotta del movimento kurdo per la libertà e per l’emancipazione!

Kurdistan Solidarity Campaign – CPA Firenze Sud – Collettivo Politico Scienze Politiche – Rete Dei Collettivi Fiorentini – Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos – Campi Bisenzio

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Libertà per Gianfranco e per i compagni turchi arrestati, libertà per i Group Yorum

Nella giornata di ieri è stato arrestato a Istanbul il compagno di Massa Gianfranco, insieme ad altri 7 compagni/e turchi. L’arresto è stato eseguito dopo l’irruzione della polizia nel Centro Culturale Idil di Okmeydani, luogo di incontro di artisti ed intellettuali legati al Gruppo musicale Group Yorum, oggetto da decenni della repressione della polizia turca. Gianfranco, da sempre impegnato nella lotta antimperialista ed a fianco della sinistra turca, è in Turchia per seguire da osservatore gli innumerevoli processi dei militanti politici e sociali.
L’arresto di Gianfranco e degli altri compagni è infatti la normalità in un paese in cui si è affermato un regime islamico fascista, ben supportato anche dai nostri stati, che continuano a fare ottimi affari in armi e commerci con Erdogan. E no, non sarà l’arresto di Gianfranco a fare cambiare la politica dell’Italia.
Pronti anche a mobilitarci per la liberazione di Gianfranco, massima solidarietà ai compagni arrestati e libertà per tutti i prigionieri politici nelle carceri turche

CPA Firenze sud, Cantiere Sociale K100fuegos

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Domenica 7 Ottobre 2018 Cinema L’isola dei cani W.Anderson

Cinema k100 Ottobre 2018

Cinema k100 Ottobre 2018

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Sabato 6 Ottobre 2018 Heavy metal night

Heavy metal night

Heavy metal night

SERATA HEAVY METAL AL K100 con:

* MOONLITH space metal (Trento)
https://www.facebook.com/moonolithband/

* DARK AGES prog metal (Verona)
https://www.facebook.com/darkagesrock/

* OLD BRIDGE havy metal (Firenze)
https://www.facebook.com/OldBridgeMetalBand/

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Oggi come ieri, nessuno spazio a fascisti e razzisti!

https://www.facebook.com/events/239508593397267/

Il 24 ottobre prossimo è in programma l’udienza probabilmente conclusiva del processo contro gli antifascisti fiorentini per i fatti delle Piagge. Il 6 dicembre 2014 un presidio convocato da Firenze Antifascista impedì il concentramento chiamato da Forza Nuova in quel quartiere. I fascisti volevano speculare sull’onda dei fatti successi a Roma nel quartiere di Tor Sapienza, dove avevano tentato di assaltare un centro per rifugiati, rilanciando le loro parole d’ordine razziste. La pronta reazione degli antifascisti accorsi in presidio costrinse la polizia a scortare i fascisti qualche chilometro più lontano, a Peretola, dove questi ultimi inveirono e minacciarono i passanti e i residenti che si mostravano in disaccordo con la loro presenza.
Appresa la notizia il presidio tentò di muoversi in corteo e fu caricato dalla polizia. La macchina repressiva di questura e tribunale si mise subito in moto contro gli antifascisti, accusati di resistenza aggravata e altri reati. E così, a conclusione del dibattimento il pubblico ministero ha richiesto un totale di 15 anni di galera per 10 compagne e compagni.
A quattro anni di distanza vogliamo ribadire l’importanza di quella giornata e il valore di essersi opposti, come molte altre volte prima, alla presenza di fascisti e razzisti nei quartieri. In piazza quel giorno eravamo centinaia e come antifascisti resteremo tutti al fianco dei processati praticando una solidarietà basata su una lotta e su valori comuni. Questo in netto contrasto con le condanne piovute come al solito da istituzioni e mezzi di comunicazione, portatori di un antifascismo di facciata, finalizzato esclusivamente alla propaganda elettorale. Una sinistra cieca e sorda di fronte alla realtà di un quartiere con gravi problemi e forti contraddizioni sociali, in cui le esperienze di solidarietà come quella del “Pozzo” di Don Santoro sono state fatte oggetto di ripetuti vandalismi ad opera di soggetti sicuramente affini a chi quel giorno avrebbe voluto spadroneggiare per le strade delle Piagge.
Quattro anni fa i fascisti volevano scendere in piazza con il loro solito slogan “prima gli italiani”. Questo slogan è diventato oggi propaganda di governo, e viene utilizzato da Salvini e Di Maio strumentalmente per l’attuazione di politiche che, nonostante siano propagandate come nuove, altro non sono che diretta continuazione delle politiche dei governi precedenti. Non sarà una frazione decimale di deficit a cambiare la sostanza di un massacro sociale che per le classi popolari va avanti da decenni e che continuerà anche con questo governo, fatto di tagli ai servizi, cancellazione di diritti, sfruttamento e disoccupazione. Non saranno ancora più sbirri e telecamere a portarci la vera sicurezza, quella di avere un lavoro, una casa, un’istruzione e una sanità gratuite per tutte e tutti. Non sono stati certo i rifugiati a produrre il disastro sociale in cui viviamo, ma esclusivamente le classi dirigenti che governano questo paese in combutta con quelle dell’UE. E non sarà il teatrino messo in piedi dalle forze politiche oggi al governo a cambiare la realtà di questi fatti.
Non ci dimentichiamo certo che la sinistra istituzionale, che oggi versa lacrime di coccodrillo per l’avanzata della destra reazionaria è proprio quella che ha aperto la strada a Lega e M5S, coprendo i fascisti di Casapound e Forza Nuova, promuovendo per prima il razzismo istituzionale dei decreti Minniti-Orlando, e reprimendo chiunque si opponesse alle sue scelte anch’esse reazionarie.
E’ per questo motivo che riteniamo che solo la risposta di tutti i sinceri antifascisti possa realmente cacciare fascisti e razzisti dai nostri quartieri. Possiamo e dobbiamo contare solo sulle nostre forze e sulla nostra capacità di parlare e relazionarci con chi sente l’odore della menzogna sia nella propaganda del governo giallo-verde sia nella finta opposizione di una finta sinistra, e non ha intenzione di rassegnarsi a questa falsa alternativa.
Proprio di fronte all’avanzata della destra reazionaria e fascista, diventa imprescindibile dare una risposta chiara in grado di ribadire che il nostro antifascismo non può che andare di pari passo con il nostro anticapitalismo, con la ferma opposizione ad un sistema irriformabile che produce sfruttamento, repressione, razzismo e guerra, ed è nemico delle classi popolari di tutti i Paesi.

Invitiamo tutti gli antifascisti ad esprimere la propria solidarietà con i processati per i fatti delle Piagge e ad essere presenti al presidio presso il tribunale di Firenze il prossimo 24 ottobre, dalle ore 9, in contemporanea con l’udienza conclusiva del processo.
L’ANTIFASCISMO NON SI PROCESSA!

Firenze Antifascista

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