Domenica 27 Gennaio 2019 Cinebimbi Il gigante di ferro

Cinebimbi Il gigante di ferro

Cinebimbi Il gigante di ferro

Posted in cinelab-bimbi | Comments Off on Domenica 27 Gennaio 2019 Cinebimbi Il gigante di ferro

Venerdì 25 Gennaio 2019 Serata rock e tesseramento Anpi

Serata rock e tesseramento Anpi

Serata rock e tesseramento Anpi

Posted in concerti | Comments Off on Venerdì 25 Gennaio 2019 Serata rock e tesseramento Anpi

Mercoledi 23 Gennaio 2019 – Giù le mani dagli internazionalisti – Noi stiamo con le Ypg-Ypj!

Giù le mani dagli internazionalisti - Noi stiamo con le Ypg-Ypj!

Giù le mani dagli internazionalisti – Noi stiamo con le Ypg-Ypj!

Giù le mani dagli internazionalisti – Noi stiamo con le Ypg-Ypj!
Mercoledì 23 Ore 18 presidio davanti alla Prefettura in solidarietà ai 5 internazionalisti di Torino per i quali si tiene l’udienza di (eventuale) convalida delle misure di sorveglianza speciale.

Dalle 19/19.30 corteo dalla Prefettura all’Università in Piazza Brunelleschi.

Dalle 21.00 iniziativa/dibattito sulla mobilitazione dei prigionieri politici kurdi in sciopero della fame, con la partecipazione di un rappresentante kurdo e delle delegazioni di internazionali.

Giovedì 24 Gennaio: giornata di mobilitazione in Brunelleschi con banchini informativi, mostra fotografica, streetart, murales e raccolta fondi a favore della cassa di resistenza per gli internazionalisti colpiti dalla repressione.
Dalle 21.00 presentazione film sulla vita di Sakine Cansiz, esponente storica del PKK assassinata a Parigi dai servizi segreti turchi 5 anni fa.

Venerdì 1 Febbraio: ore 21.00 al CPA Firenze Sud incontro/dibattito con Rashid, rappresentante dell’ufficio informazione del Kurdistan in Italia.

Venerdì 8 Febbraio: dalle ore 16.00 alle 19.00 volantinaggio in Piazza dei Ciompi per promuovere la partecipazione al corteo nazionale a Roma.

Sabato 16 Febbraio: alle 14.00 da Piazza della repubblica e ROMA CORTEO NAZIONALE Corteo-Libertà per Ocalan e tutte/i le/i prigioniere/i politici.

Da Firenze partenza in PULMAN alle ore 9.00 in Viale Guidoni (davanti ai mercati generali ortofrutta).

Per info e prenotazioni: 348 7219228 (Niccolò)

https://www.facebook.com/events/2416217388450950/

Posted in Kurdistan, manifestazione | Comments Off on Mercoledi 23 Gennaio 2019 – Giù le mani dagli internazionalisti – Noi stiamo con le Ypg-Ypj!

Sabato 19 Gennaio 2019 Serata HC – Show of Force – Suff – Machete

Show of Force - Suff - Machete

Show of Force – Suff – Machete

Serata HC – Show of Force – Suff – Machete

Show of force HC
https://www.facebook.com/showofforcehc/

SuffHxC
https://www.facebook.com/SuffHxC/

Posted in concerti | Comments Off on Sabato 19 Gennaio 2019 Serata HC – Show of Force – Suff – Machete

Venerdì 11 Gennaio 2019 Storia dell’immigrazione straniera, tra realtà e percezione.

toria dell'immigrazione straniera in Italia. Dal 1945 ai nostri giorni

toria dell’immigrazione straniera in Italia. Dal 1945 ai nostri giorni

Il Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos e L’ANPI Lanciotto Ballerini di Campi Bisenzio hanno voluto organizzare un’iniziativa volta a conoscere la storia dell’immigrazione in Italia; per provare a comprenderne le dinamiche e rompere quindi il muro di disinformazione nel quale è facile il proliferare d’ideologie razziste e discriminatorie.

Venerdì 11 gennaio ore 18.30 al Circolo ARCI Dino Manetti, Via Francesco Baracca 2 San Piero a Ponti – Campi Bisenzio presentazione del libro:
“Storia dell’immigrazione straniera in Italia. Dal 1945 ai nostri giorni” (Carocci editore)

Intervengono:
Michele Colucci (ricercatore e autore del volume)
Ilenia Rossini (storica)
——

Michele Colucci, da storico e ricercatore, da anni si occupa di migrazioni. Negli scorsi anni si è soffermato sullo studio della mobilità interna tra le regioni italiane e sui flussi migratori dall’Italia verso l’estero. Nel suo ultimo lavoro invece accende i riflettori sull’Italia come destinazione dell’immigrazione straniera, prendendo in esame il fenomeno in una prospettiva di lungo periodo, ovvero dall’immediato dopoguerra ad oggi.

Tra i punti di forza della ricostruzione di Colucci c’è certamente l’attenzione per la costante e duratura presenza degli immigrati nel mercato del lavoro italiano, nonostante la crescita delle misure restrittive sull’immigrazione

La storica Ilenia Rossini, con cui parleremo dell’uso distorto della storia nel discorso pubblico e del rimosso del passato coloniale italiano, ci aiuterà ulteriormente a districarsi tra il senso comune segnato da slogan esplicitamente xenofobi, la percezione falsata del fenomeno cavalcata da destra e da gran parte dei media mainstream.

Posted in iniziative | Comments Off on Venerdì 11 Gennaio 2019 Storia dell’immigrazione straniera, tra realtà e percezione.

Domenica 23 Dicembre 2018 CineBimbi Ponyo sulla scogliera

CineBimbi Ponyo sulla scogliera

CineBimbi Ponyo sulla scogliera

Posted in cinelab-bimbi | Comments Off on Domenica 23 Dicembre 2018 CineBimbi Ponyo sulla scogliera

Venerdì 21 Dicembre 2018 rompiamo il silenzio contro la guerra e la repressione in solidarietà con la resistenza curda!

Appello per una giornata di mobilitazione

Appello per una giornata di mobilitazione

Appello per una giornata di mobilitazione

La stretta repressiva del regime di Erdogan non sembra avere limiti. Nonostante lo stato d’eccezione permanente in cui si vive in Turchia, dove ormai i requisiti minimi di una democrazia formale sono saltati da tempo, il partito di governo AKP, in vista delle amministrative del prossimo marzo e per far fronte ad una crisi economica sempre più pesante, utilizza le sue carte più micidiali: repressione e guerra!

Ad essere nuovamente colpiti -con arresti quotidiani- non sono solo i militanti e amministratori del partito d’opposizione kurdo-turco HDP, ma anche lavoratori, sindacalisti, attivisti per i diritti umani e delle donne, il movimento LGBTQ, studenti, accademici e giornalisti dei media di opposizione. In questo contesto la scure repressiva colpisce ancora più forte nelle aree del Kurdistan Bakur (sotto occupazione turca), mentre alla stretta repressiva interna corrisponde all’esterno il rilancio di una politica di espansione, aggressione e saccheggio, con cui Erdogan cerca di accreditarsi come attore determinante sul piano internazionale.

Il principale nemico da abbattere per i progetti del dittatore, dentro e fuori i suoi confini, è il movimento kurdo con il suo progetto di liberazione sociale.

Non basta ad Erdogan aver invaso con migliaia di miliziani jihadisti armati e affiancati dall’esercito turco il Cantone di Afrin, nel Rojava. Adesso, anche grazie al complice silenzio internazionale, torna a minacciare l’autogoverno kurdo nel nord della Siria con l’obiettivo di estendere la sua presenza turca ad est dell’Eufrate per proseguire le politiche di occupazione forzata, sostituzione etnica e distruzione.

Con il beneplacito degli Usa e delle altre potenze internazionali presenti in Siria, l’esperienza rivoluzionaria del Rojava è dunque nuovamente sotto attacco, mentre si intensificano anche i bombardamenti nel Kurdistan del sud (in territorio Irakeno). Solo pochi giorni fa, l’aviazione turca ha colpito il campo profughi di Maxmur, da anni organizzato e autogestito dal movimento di liberazione e autodifeso dalla resistenza del PKK, e la regione di Shengal, anch’esso territorio liberato dalla barbarie dell’ISIS grazie al PKK e le milizie di autodifesa yezide.

L’obiettivo è chiaro: annientare l’esperienza del movimento di liberazione curdo, esempio di convivenza fra i popoli, emancipazione della donna, gestione del potere e del territorio sottratta alle logiche di profitto e sfruttamento capitalistico e coloniale ispirate dal PKK e dal suo leader Ocalan.
Non è un caso che si sappia più niente delle condizioni di Ocalan, ormai da oltre 20 anni rinchiuso in un carcere di massima sicurezza e sottoposto da più di 2 anni all’isolamento totale. Lo stato turco cerca di annientare, isolare e spezzare così la forza dirompente delle sue idee di liberazione, cercando di indebolire la resistenza kurda dentro e fuori le carceri.

Da inizio novembre invece, centinaia di prigionieri/e politici hanno dato inizio a scioperi della fame a catena per chiedere la fine dell’isolamento di Ocalan e denunciare tortura e repressione. La lotta è uscita dalle mura delle carceri, diffondendosi nelle città e nelle province turche, proteste e scontri si sono accesi in tutto il paese, mentre la deputata HDP Leyla Guven, sostenuta da 30 prigionieri/e del PKK, dopo oltre 42 giorni di sciopero è determinata a non interrompere lo sciopero della fame finché lo stato turco non allenterà la repressione sui kurdi e l’isolamento di Öcalan. La solidarietà alla sua lotta si è estesa anche in tutta Europa, dove centinaia di kurdi e solidali si sono uniti alle mobilitazioni e per chiedere la fine delle politiche di guerra condotte dalla Turchia in tutto il Kurdistan occupato.

Rispondiamo all’appello della Comunità Curda Toscana e alziamo la voce contro guerra, repressione tortura e isolamento.

Venerdì 21 dicembre giornata di mobilitazione con volantinaggi e presidio in Piazza della Signoria dalle ore 17 alle 19.30
https://www.facebook.com/events/751859678502618/

Rompiamo il silenzio e denunciamo pubblicamente Erdogan e lo stato turco!

Solidarietà a chi resiste contro fascismo e repressione!

Per la libertà di Ocalan e di tutte/i i prigionieri/e politici!

Fuori il PKK dalle liste antiterrorismo!

Comunità Kurda Toscana, CPA Fi-Sud, Rete antirazzista fiorentina, Da Rifredi ad Afrin, Comitato Kurdistan Aysel Kurupinar, Collettivo Politico Scienze politiche, Collettivo Scienze Umane Krisis, Rete dei Collettivi Fiorentini, Studenti di Sinistra, IAM, Potere al Popolo Firenze, PRC Firenze, Gruppo consiliare FirenzeRiparteaSinistra, PerUnaltracittà,Cantiere Sociale K100 Fuegos

Posted in iniziative, Kurdistan, manifestazione | Comments Off on Venerdì 21 Dicembre 2018 rompiamo il silenzio contro la guerra e la repressione in solidarietà con la resistenza curda!

Sabato 15 Dicembre 2018 Cena a sostegno di Firenze Antifascista e serata di musica popolare.

Cena a sostegno di Firenze Antifascista e serata di musica popolare.

Cena a sostegno di Firenze Antifascista e serata di musica popolare.

Cena di CACCIAGIONE a sostegno dei compagni di Firenze Antifascista sotto processo.
Possibilità di menù vegetariano e senza glutine.
per prenotare scivere su questa pagina o al 3337267164
A seguire musica popolare con:

CIAPA NO’ – Folk popolare resistente da Milano
https://www.facebook.com/CIAPA-NO-252856060094/

SERPE D’ORO – (in)canti popolari della Toscana da Siena/Lucca
https://www.facebook.com/laserpedoro/

Posted in concerti, Firenze Antifascista, iniziative | Comments Off on Sabato 15 Dicembre 2018 Cena a sostegno di Firenze Antifascista e serata di musica popolare.

Per Samb, Diop e Idy.

Antifascismo è antirazzismo e anticapitalismo!

Il 13 dicembre 2011 Gianluca Casseri, fascista di Casapound, uccideva in piazza Dalmazia due lavoratori senegalesi, Samb Modou e Diop Mor, ferendone quasi mortalmente un terzo, Sougou Mor, rimasto paralizzato a vita.

L’ennesima strage fascista della Storia italiana fu rapidamente sminuita come il gesto di un pazzo isolato da parte dell’allora sindaco Renzi e del PD, dai giornalisti e dalla questura. Le indagini furono condotte in modo ridicolo, ignorando gli indizi che potessero compromettere Casapound e far emergere i legami imbarazzanti del Casseri con la questura di Pistoia. I fascisti ottennero così, una volta di più, impunità per i propri crimini.

Ben diverso è stato il trattamento riservato agli 8 antifascisti che sono stati condannati nelle scorse settimane per aver impedito nel dicembre 2014 un presidio razzista di Forza Nuova nel quartiere delle Piagge. E ben diverso è l’accanimento con cui sono state condotte le indagini contro 39 compagne/i anarchici, attualmente sotto processo, tre dei quali sono in carcere da mesi. Così accade in questa città che i fascisti di Casapound possano costituirsi parte civile, proprio in quel processo, accanto agli sbirri e ai loro rappresentanti. Sì, proprio quelli che si autodefiniscono ACAB, non conformi e antisistema, si dimostrano ancora una volta per quello che sono in realtà: provocatori, servi e infami amici degli sbirri.

A 7 anni di distanza ci troveremo ancora in piazza a ricordare che questi sono i fatti che sono successi, e ancora purtroppo succedono, nella nostra città, come abbiamo sempre fatto da allora, perché pensiamo che oggi più che mai debbano restare vivi e presenti in un’attenzione e una tensione collettiva che può essere solo quella della Firenze popolare e antifascista. Saremo in piazza per ricordare che la nostra città, non diversamente dalle altre città italiane, è da decenni governata usando il bastone della repressione contro chiunque non si allinei, mentre viene svenduta quotidianamente agli interessi di pochi privilegiati, senza guardare al colore della pelle se i portafogli sono belli gonfi. Ricorderemo che, secondo il sindaco Nardella, una fioriera vale più di una vita umana, quando chi perde la vita è un proletario e ha fratelli che esprimono la propria giusta rabbia. Anche questo è successo, solo pochi mesi fa, dopo che Idy Diene è stato ucciso da chi, facendosi veicolo del potere e della sua propaganda, ha considerato la sua vita di minore valore rispetto a quella di un bianco. Con la stessa violenza è stato calpestato il valore della vita di Riccardo Magherini, che nelle strade di San Frediano ha avuto la sfortuna di incrociare sulla sua strada tre assassini in divisa: non un essere umano, un figlio, un fratello, un padre, ma un “tossico”, così com’è successo in altre decine di casi: Cucchi, Aldrovandi, Uva, e chissà quanti altri di cui poco o nulla si è venuto a sapere.

“Mano libera alla polizia!” Questa è la soluzione di Salvini per tutti i problemi dell’Italia. La stessa polizia che tutti i giorni uccide, umilia e stupra, com’è successo a due studentesse, sempre a Firenze, vittime di due carabinieri partiti dalla stessa caserma in Borgo Ognissanti da cui partirono gli assassini di Magherini. Questa è l’idea di “sicurezza” del Governo 5 stelle / lega e questi ne sono i fedeli esecutori!

Abbiamo sottolineato per 7 anni che la propaganda fascista di Casapound o Forza nuova non è mai stata diversa da quella dei partiti istituzionali, PD in testa, che con Renzi, Minniti e Nardella hanno fatto dell’espulsione degli incompatibili una bandiera, con le squadre antidegrado della municipale, il DASPO urbano e il decreto Minniti-Orlando, gli accordi con la Libia, i CIE oggi e i CPT “democratici” di D’Alema e Napolitano ieri, gli stessi che hanno gettato le fondamenta di quella “Fortezza Europa” che oggi gli Orban e i Salvini si candidano a rappresentare con meno ipocrisia e più ferocia.

Secondo noi questa realtà non si può più ignorare e la risposta a tutto questo deve venire da quella Firenze antifascista, antirazzista e popolare che è scesa in piazza dopo l’omicidio di Idy, e che è tornata a manifestare poche settimane fa contro il decreto Salvini e in solidarietà con tutti gli antifascisti condannati e sotto processo. Per questo ci appelliamo a tutte e a tutti ad essere presenti il 13 dicembre in piazza Dalmazia per ricordare Sam, Diop, Idy e tutte le altre vittime della violenza fascista e razzista, per ribadire che non c’è spazio per i fascisti e i loro covi nella nostra città, e che la vogliamo libera dagli sceriffi alla Nardella.

Firenze Antifascista

Posted in comunicati, Firenze Antifascista | Comments Off on Per Samb, Diop e Idy.

Giovedì 13 Dicembre 2018 Per Samb, Diop e Idy: Corteo Antirazzista Piazza Dalmazia ore 18.

Per Samb, Diop e Idy: Corteo Antirazzista Piazza Dalmazia ore 18.

Per Samb, Diop e Idy: Corteo Antirazzista Piazza Dalmazia ore 18.

Scendiamo tutte e tutti in piazza contro il razzismo in memoria di Samb, Diop e Idy.

Antirazzismo è Antifascismo!

Per ricordare Samb Modou, Diop Mor, Idy Diene

Giovedì 13 dicembre è il 7° anniversario dell’assassinio di Samb Modou e Diop Mor in Piazza Dalmazia ad opera di un attivista di Casa Pound, Gianluca Casseri.

Ricordiamo Samb e Diop in quella piazza in cui la furia razzista e fascista dell’omicida colpì anche Moustapha Dieng e che ebbe un seguito poi al Mercato Centrale, dove Casseri sparò ad altri 2 senegalesi, Sougou Mor e Mbenghe Cheike, ferendo gravemente il primo. Estendiamo il ricordo a Idy Diene, anch’egli senegalese, vittima di un altro delitto razzista (è stato ucciso il 5 marzo di quest’anno da Roberto Pirrone sul Ponte Vespucci).

Le realtà associative, sindacali, di movimento, che hanno a base della loro azione l’antirazzismo e l’antifascismo, nel ricordare le persone assassinate, denunciano con forza il clima di intolleranza e di ostilità verso i/le migranti, cresciuto nel tempo in quanto alimentato da provvedimenti istituzionali centrati sulla presunta sicurezza degli italiani (“prima gli italiani”), sull’ordine pubblico, sul cosiddetto decoro urbano.

Si sono avute così, a partire dai precedenti governi, misure tendenti a restringere i diritti di persone richiedenti asilo, profughe, migranti: il ministro Minniti ha stretto accordi con paesi come la Libia, perché non le facciano arrivare in Italia (rinchiudendole in lager, torturandole, ricattandole, vendendole come schiave) ed ha iniziato gli attacchi alle ONG che salvavano i naufraghi nel Mediterraneo.
Misure che si sono ulteriormente sviluppate con Salvini ministro dell’Interno, con il recente Decreto Sicurezza ora divenuto legge, con la guerra a coloro che praticano iniziative di accoglienza, di inclusione, di solidarietà (a Mimmo Lucano, a don Biancalani, alle esperienze di Riace e di Vicofaro).

Perciò occorre impegnarsi:
– a contrastare tali misure, comprese quelle adottate dalla Prefetta di Firenze, che limitano la libertà di circolazione ed i diritti dei richiedenti asilo ospiti dei CAS;
– a sostenere le pratiche di accoglienza e d’inclusione, particolarmente necessarie adesso che è entrato in vigore il Decreto Sicurezza, per cui viene chiusa o limitata l’attività delle strutture SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati);
– a praticare la disobbedienza civile quando leggi, circolari, ordinanze confliggono, come sta avvenendo sempre più spesso, con il più elementare senso di umanità;
– a promuovere quell’ampia e diffusa mobilitazione popolare, solidale, fra l’altro, con gli antifascisti colpiti dalla repressione con incriminazioni e condanne, mobilitazione che costituisce l’antidoto più forte contro il diffondersi del razzismo e del fascismo;
– a ribadire la necessità di interventi che promuovano, a partire dalle scuole, la cultura alla base dell’Antifascismo e della Resistenza e applichino il dettato costituzionale nei confronti delle organizzazioni fasciste, negando, fra l’altro, spazi pubblici a quanti, vedi Casapound, si presentano come i “fascisti del terzo millennio”;
– a contrastare, anche a livello locale, gli atti istituzionali che colpiscono migranti, Rom, persone in condizioni di emarginazione.

Con la convinzione che IL RAZZISMO E’ FASCISMO,
ORA E SEMPRE RESISTENZA!

 

Qui di seguito la lista delle adesioni in aggiornamento:

Rete Antirazzista Fiorentina, Anelli Mancanti, ANPI-Sez. Potente, Ass. Amicizia Italo-Palestinese, Ass. Italia-Cuba, Cantiere Sociale Camillo Cienfuegos, Comunità delle Piagge, Coordinamento Basta Morti nel Mediterraneo, COBAS Fi, ColPol, CPA-Fisud, Comitato Difesa Costituzione, CUB Firenze, Diaconia Valdese FI, FLC-CGIL, Firenze Città Aperta, Gruppo Consiliare Firenze Riparte a Sinistra, Krisis-Studi Umanistici e della Formazione, L’Altra Europa FI, Le Musiquorum, Potere al Popolo, Partito Rifondazione Comunista, RSU Università di Firenze, Rete dei Collettivi Fiorentini, Sì Toscana a Sinistra

Posted in Firenze Antifascista, iniziative, manifestazione | Comments Off on Giovedì 13 Dicembre 2018 Per Samb, Diop e Idy: Corteo Antirazzista Piazza Dalmazia ore 18.